Editoriale. La Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile

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    Nel 2015, 193 Governi dei Paesi membri dell’ONU hanno adottato l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile: “Quest’Agenda è un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità. Essa persegue inoltre il rafforzamento della pace universale in una maggiore libertà. [… ] I 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile e i 169 traguardi che annunceremo oggi dimostrano la dimensione e l’ambizione di questa nuova Agenda universale. […] Gli Obiettivi e i traguardi stimoleranno nei prossimi 15 anni interventi in aree di importanza cruciale per l’umanità e il pianeta.” E’ quanto è stato detto nell'introdurre gli Accordi di Parigi 2015.

    La Regione Piemonte e lo sviluppo sostenibile

    Di Elena Porro (Regione Piemonte)

    La definizione più nota e diffusa di sviluppo sostenibile è ancora oggi quella del Rapporto Brundtland del 1987, in cui è definito sostenibile “uno sviluppo che soddisfi i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri”. Un principio guida che,  a partire dalle considerazioni sviluppate nel successivo Earth Summit, la Conferenza mondiale su ambiente e sviluppo di Rio de Janeiro del 1992 e nell’Agenda XXI, è stato declinato come bilanciamento tra dimensioni e scale di sviluppo: è sostenibile lo sviluppo che persegue unitamente gli obiettivi di crescita economica con quelli dell’integrità degli ecosistemi e dell’equità sociale.

    I cambiamenti culturali e di competenza per la green economy: il Protocollo “La regione Piemonte per la green education”

    Di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Regione Piemonte) e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.(Ires Piemonte)

    Negli ultimi anni il concetto di green economy è diventato di largo utilizzo, dal lessico comune alle agende e strategie politiche.  La molteplicità di definizioni date dall’UNEP, OCSE e Commissione Europea, è riconducibile oggi a una visione comune che molto schematicamente si può riassumere nell’assunzione della green economy quale strumento di sviluppo sostenibile basato sulla valorizzazione dei capitali economico, naturale e sociale. Se nella fase iniziale di definizione la green economy era identificata come una piccola parte dell’economia riferita all’industria ambientale - e prioritariamente al settore delle energie rinnovabili - oggi viene applicata a tutti i settori della produzione di beni e servizi

    A.P.P. VER. – Apprendere per produrre verde Un modello territoriale nell’Agenda metropolitana per lo sviluppo sostenibile

    Di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.(Ires Piemonte) e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Città Metropolitana di Torino)

    A.P.P. VER. è un progetto transfrontaliero Italia-Francia 2017-2020. La Città Metropolitana è capofila e IRES Piemonte è soggetto attuatore. I partner sono la Città di Pinerolo, il Consorzio per la Formazione, l’Innovazione e la Qualità (CFIQ) di Pinerolo e il Groupement d’Intérêt Public pour la Formation et l’Insertion Professionnelles (GIP FIPAN) de l’Académie de Nice. Il progetto è originato dalla convergenza di necessità espresse nell’ambito del Protocollo “La Regione  Piemonte per la green education” sottoscritto dalla Città Metropolitana, e gli obiettivi posti dal Programma europeo Interreg Alcotra.

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