Il Nord-Est: le Provincie dei laghi

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Project manager SiTI e di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – Assegnista DIST

      Introduzione

    Il governo Monti, nell'ambito del decreto sulla revisione della spesa pubblica, la cosiddetta "spending review", ha stabilito i requisiti che garantiscono la sopravvivenza delle amministrazioni provinciali: superficie di almeno 2.500 chilometri quadrati e popolazione residente non inferiore a 350mila abitanti. Nasce così l'idea della maxi-Provincia dell'Insubria, ribattezzata dei "Laghi prealpini".

     

    Il sud del Piemonte

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. -IRES Piemonte

      Introduzione

    Il ridisegno dei confini amministrativi delle Province piemontesi, secondo i nuovi requisiti dimensionali richiesti, ossia almeno 2.500 chilometri quadrati di estensione del territorio e 350.000 abitanti, contempla un'ipotesi di aggregazione dei territori delle Province di Alessandria ed Asti.

    I Quadranti del territorio regionale

    di Davide Barella -IRES Piemonte

      Introduzione

    Numerosi studi svolti nell'ultimo ventennio hanno consolidato una lettura multipolare del territorio regionale piemontese, proponendone un'articolazione per quadranti, quale esito congiunto di fenomeni diversi: l'evoluzione di processi economico sociali di lungo periodo, la geometria dei grandi assi di comunicazioni, la presenza di tipici insediamenti economico-produttivo.

    EDITORIALE N.9 - Speciale Province

    Speciale Province

    a cura di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - IRES Piemonte

    L'intento di questo numero speciale di Politiche Piemonte è quello di fornire strumenti conoscitivi ai soggetti decisori che si trovano a dover compiere delle scelte relative al riordino delle province. Su tale questione esistono riflessioni e studi fatti dall'IRES, dall'Università e il Politecnico di Torino, dalle stesse strutture regionali e di alcune province maggiori.

    Definire la più piccola unità spaziale geograficamente omogenea: i geositi

    di Alessio Lazzari

    Introduzione

    Negli ultimi decenni si è sviluppata una sensibilità crescente verso i temi legati alla presenza delle forme geologiche che si trovano all'interno dei territori. Le differenze geologiche che normalmente non vengono percepite rappresentano invece una diversità paragonabile alla vita biologica; tanto che ormai è stato introdotto il concetto di geodiversità ovvero: "varietà degli ambienti geologici" che è assimilabile alle comunità biologiche e all'eterogeneità delle specie che si integra con le strutture sociali e culturali". (Panizza, 2002, p.102).

    Politiche contro la marginalità montana. Una ricerca di soluzioni operative

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    Introduzione

    In una delle valli alpine più affascinanti del Piemonte, la Valle Maira in provincia di Cuneo, Giorgio Diritti ha ambientato la pellicola "Il vento fa il suo giro", mettendo in evidenza quanto sia difficile l'inserimento di uno "straniero" in un piccolo e tranquillo paese delle Alpi Occitane, la cui sopravvivenza è legata ad alcuni anziani e a un po' di turismo estivo. Lo "straniero" è sospetto, non riesce ad inserirsi nella nuova comunità, da cui alla fine fugge con la famiglia, costretto dalla difficoltà di far studiare i figli, dalla mancanza di servizi e dall'isolamento sociale.

    I nuovi abitanti della montagna: un ingrediente fondamentale per le politiche di sviluppo montano

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Politecnico di Torino e Associazione Dislivelli.

    Introduzione

    Da alcuni anni nella ricerca scientifica e nel dibattito culturale sulla montagna, sono numerosi i contributi dedicati al crescente numero di persone che si trasferiscono a vivere nelle "terre alte". Al di là delle analisi quantitative legate alle dinamiche demografiche dei comuni montani, che mettono in luce solo parzialmente questo fenomeno, ciò che molte riflessioni evidenziano è il ruolo importante che alcuni di questi nuovi abitanti possono svolgere nell'invertire i processi di marginalizzazione che hanno caratterizzato ampie porzioni della montagna italiana negli ultimi decenni.

    Conoscere la montagna. I risultati del progetto IRTA: inventario della Ricerca sulle Terre Alte piemontesi

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Dislivelli.

    Le ragioni di un inventario

    Il presente contributo si propone di presentare i risultati del progetto IRTA(1) (Inventario della Ricerca sulle Terre Alte piemontesi), che ha coinvolto l'associazione Dislivelli e l'IRES Piemonte nel corso del biennio 2011-2012. Obiettivo del progetto era di rispondere a tre ambiziose domande: quali soggetti sono impegnati in attività di ricerca sulla montagna in Piemonte? Su quali temi? Con quali risultati?

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