Corona Verde e Top Metro

    Di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.(Ires Piemonte)

    È possibile coniugare lo sviluppo urbano con quello economico e ambientale? Ed è possibile farlo riconoscendo come elemento principale lo sviluppo delle infrastrutture verdi e blu intese come servizi ecosistemici che possono, allo stesso tempo, migliorare la qualità della vita, specialmente nelle periferie urbane, e dell’ambiente? Due progetti, nati in tempi diversi, mirano a questi obiettivi attraverso il recupero ed il miglioramento delle aree verdi urbane e, più in generale, di tutte quelle che fanno da cerniera fra la città vera e propria e le sue immediate vicinanze.

    Il ruolo delle Università nella Strategia per lo Sviluppo Sostenibile del Piemonte

    Di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.(Politecnico di Torino)*

    Anche se le Università sono comunemente considerate centri di alta formazione e di ricerca scientifica, oggi hanno ampliato enormemente le loro tradizionali funzioni assumendo un nuovo, rilevante ruolo nella società, un ruolo ‘civico’ o ‘sociale’ ormai riconosciuto a livello internazionale[1].  Questo nuovo ruolo viene comunemente associato a quella che in accademia, viene denominata la “terza missione” dell’università, ossia “l’insieme delle attività̀ con le quali le università̀ entrano in interazione diretta con la società̀

    “Imprese Rur@li”, un progetto per una nuova imprenditorialità nei territori rurali

    Di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.(Ires Piemonte)

    “Imprese Rur@li. Giovani imprenditori e sviluppo rurale sostenibile” è un progetto della Regione Piemonte (Direzione Ambiente e Direzione Agricoltura) e IRES Piemonte che intende proporre un percorso di conoscenza, analisi e valorizzazione dei modelli imprenditoriali sostenibili nei territori rurali del Piemonte e di sensibilizzazione dei giovani sul tema della sostenibilità ambientale, sociale ed economica nel mondo del lavoro e dell’impresa. Il progetto si sviluppa nell’arco di circa due anni (novembre 2019 - dicembre 2021)  ed è strutturato su tre moduli differenti al fine di indagare tipologie diverse di territori rurali e quindi di  “modi di fare impresa” differenti in collina, in montagna e in pianura. 

    Editoriale nr. 57 - Il cambiamento climatico

     A cura di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.(Università di Torino) e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.(Arpa Piemonte)

    Questo numero di Politiche Piemonte è dedicato al cambiamento climatico. Si tratta di un approfondimento programmato un anno fa che, per una fortunata combinazione, esce in concomitanza con le proteste di Friday For Future, in cui centinaia di migliaia di giovani in tutto il mondo chiedono a gran voce ai politici di “fare il proprio dovere” e “porre un rimedio immediato al cambiamento climatico” che graverà pesantemente sul loro futuro. Questa combinazione è positiva e va colta pienamente perché consente di avere un pubblico di lettori interessati a capire meglio cos’è il cambiamento climatico, perché è un problema di una gravità e una urgenza eccezionali, quali impatti sta provocando a livello regionale e quali possono essere le soluzioni.

    Come si manifesta il cambiamento climatico in Piemonte?

    A cura di di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Arpa Piemonte)

    Il territorio piemontese, così complesso per la sua specificità orografica, che alterna zone pianeggianti a realtà collinari e montane, circondato su tre lati dall’ambiente alpino, con una articolata rete idrografica che lo attraversa, non così lontano dal mare da non risentirne dell’influenza, anche indirettamente, è di conseguenza caratterizzato da una importante complessità meteorologica e climatica. Vista questa complessità fisica, come si colloca il Piemonte nel contesto generale del cambiamento climatico descritto a livello globale dall’ultimo rapporto sul clima del Panel Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC)?

    Ripercussioni del cambiamento climatico sulla viticoltura piemontese

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    Le proiezioni sull'andamento del clima in Piemonte illustrate da Loglisci e Barbarino in questo numero di Politiche Piemonte confermano il trend individuato nel V rapporto dell’IPCC, indicando per i decenni a venire un aumento delle temperature e dei periodi siccitosi, unito a una maggiore variabilità climatica, una maggiore frequenza di eventi estremi e una diminuzione degli accumuli nevosi alpini. Le trasformazioni connesse con questi cambiamenti sono già oggi percepibili tanto nella società quanto nell’economia. Il settore agricolo, in particolare, è probabile che venga messo a dura prova.

    Gli effetti del cambiamento climatico sulla salute

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    Il riscaldamento globale e i cambiamenti indotti sul sistema climatico sono in grado di modificare le condizioni di salute della popolazione e di tutti gli esseri viventi, sia in modo diretto, per effetto degli estremi climatici, come le ondate di caldo, sia indirettamente, influendo sui determinanti ambientali come la qualità dell’aria, l’integrità dei servizi ecosistemici, la disponibilità e sicurezza idropotabile e alimentare. Un aspetto globale particolarmente rilevante è la diffusione di malattie da vettori in zone non interessate fino a oggi, come la malaria, la febbre del dengue e molte altre, il cui ciclo di vita e la capacità riproduttiva sono influenzate positivamente dal cambiamento climatico.

    Il Piemonte e il Cambiamento climatico

    A cura di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Regione Piemonte)

    Negli ultimi anni si sono intensificati i movimenti e le manifestazioni che chiedono azioni rapide e concrete di contrasto al cambiamento climatico. Soprattutto i giovani avvertono che ad essere a rischio è il proprio futuro oltre a quello del pianeta e chiedono con forza delle risposte alla politica. Richieste che la Regione Piemonte non vuole lasciare cadere nel vuoto cominciando ad “attrezzarsi” per concorrere al contenimento dell’innalzamento della temperatura del pianeta

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