La cultura in Piemonte nel 2017

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Osservatorio Culturale del Piemonte

    Nel 2018 l’Osservatorio Culturale del Piemonte ha compiuto vent’anni di attività; è il caso italiano più longevo di osservatorio in ambito culturale. Questo ha permesso di riconsiderare l’archivio di dati, informazioni e rapporti annuali e di leggere alcuni cambiamenti che hanno attraversato il mondo della cultura piemontese in una fase di grande trasformazione

    Editoriale n.49 - Cultura e creatività per lo sviluppo dei territori

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Head of Research, CSS_EBLA)

     

    Testata_Articoli_49Questo numero di Politiche Piemonte presenta le riflessioni di una serie di ricerche condotte di recente sul ruolo delle industrie culturali e creative quali fattori di sviluppo socioeconomico dei territori. I lavori presentati hanno in comune un modello interpretativo che attribuisce alle espressioni culturali non solo un ruolo identitario, ma le considera anche un elemento costitutivo dei processi economici. Questa prospettiva, adottata in analisi condotte dai più autorevoli enti internazionali (quali KEA, DCMS, WIPO, UNCTAD, UNESCO), ha connotato diversi lavori anche in ambito italiano.

    Realtà e potenzialità delle industrie culturali e creative in provincia di Cuneo

    a cura dei ricercatori del Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Introduzione

    Nello studio Fattore Cultura, Realtà e potenzialità in provincia di Cuneo la Provincia di Cuneo è stata analizzata tramite l'approccio dell'atmosfera creativa teorizzata da Walter Santagata (Santagata, 2012), ossia attraverso un approccio che considera cultura e creatività elementi potenzialmente in grado di favorire il benessere e lo sviluppo economico e sociale di un territorio. Lo schema interpretativo Atmosfera Creativa si propone di analizzare il grado di mobilitazione di risorse culturali e creative esistenti a livello locale, utilizzando dati e variabili pertinenti alla realtà esaminata.

    Le industrie culturali e creative sul territorio regionale piemontese

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    Introduzione

    Il lavoro presentato di seguito ha lo scopo di compiere una prima riflessione sulla presenza, organizzazione e storia recente delle industrie culturali e creative nel territorio regionale piemontese e in particolare nella città che costellano la regione. Per compiere tale riflessione si è utilizzato quale strumento di indagine il modello elaborato da Santagata in "Atmosfera Creativa" (2009), che considera il settore delle industrie culturali e creative (ICC) come composto dai seguenti macrosettori: Patrimonio e Spettacolo (Patrimonio culturale e naturale, Architettura, Spettacolo da vivo, Arte contemporanea e Fotografia), Industria dei contenuti (Cinema e audiovisivo, TV e radio, Editoria, Software, Pubblicità e comunicazione), Cultura materiale (Moda e tessile, Gusto e enogastronomia, Design industriale e artigianato creativo), e Turismo. I dati analizzati sono di fonte Istat (ASIA 2012).

    Innovazione, partecipazione e territorio: il nuovo patrimonio culturale delle città

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    Introduzione

    Nel panorama mondiale si è ormai affermato un vero e proprio movimento delle città che fanno -delle politiche di innovazione e di sostegno alla cultura- una nuova strategia di sviluppo e lo strumento per diventare globali: cioè diventare capaci di attrarre talenti, capitali e investimenti, turisti, attraverso il proprio soft power.

    Pratiche culturali e politiche pubbliche nel quartiere di Barriera di Milano, Torino

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (DIST – Università di Torino / Politecnico di Torino)

    Introduzione

    Il nesso tra cultura e sviluppo urbano è stato ormai ampiamente indagato da una vasta quanto spesso ripetitiva letteratura internazionale (giusto a titolo di esemplificazione, si ricordano i seguenti lavori: Bianchini and Parkinson, 1993; Scott, 2000; Laundry et al., 2001; Evans, 2001; Young, 2008). A dispetto delle diverse prospettive disciplinari adottate, tuttavia, gli studi si sono concentrati prevalentemente sulle interrelazioni tra l'uso di elementi "culturali" – soprattutto, ma non esclusivamente, artefatti materiali come installazioni, architetture 'iconiche', spazi aperti progettati integralmente da artisti di grido ecc. – e le trasformazioni degli spazi urbani.

    Torino, design of the city

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Città di Torino - Direzione Cultura)

    Introduzione

    Nel dicembre 2014 è stato attribuito a Torino il titolo di Creative City UNESCO per il Design, attualmente l'unica città italiana all'interno di questa categoria. Il riconoscimento è avvenuto in base a una candidatura avanzata su temi di importanza strategica per il territorio metropolitano, alcuni dei quali connessi più strettamente alla storia industriale della città, altri relativi ad ambiti diversi quali: ambiente e sostenibilità, pianificazione e riqualificazione urbanistica, innovazione e creatività, sviluppo economico. Il network delle Città Creative UNESCO (UCCN) è stato creato nel 2004 con l'obiettivo di promuovere la cooperazione con e fra le città che hanno identificato nella creatività un fattore strategico per lo sviluppo urbano sostenibile.

    EDITORIALE N.36 - Pluralismi alimentari a Torino

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Università degli Studi di Torino) e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Université de Lausanne)

     

    Il cibo è un elemento culturalmente definito: quel che le persone mangiano e la varietà degli alimenti consumati dipende dalla produzione di cibo, dal sistema economico, ma anche da quello culturale e dalle abitudini diffuse. In contesti sociali plurali e multi-culturali il cibo è sempre di più veicolo di conservazione, di innovazione, di contaminazione e incontro. Al contempo, è una lente di lettura delle dinamiche di coesione e intercultura che caratterizzano le nostre società e in particolare le nostre città.

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