A buon consiglio non si trova prezzo: una lettura economica della promozione dell’arte contemporanea a Torino

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (IUAV Venezia)

    La cultura, un asset per lo sviluppo economico

    Milioni. Si legge spesso di milioni di euro (o meglio, di dollari, ma non vi è molta differenza dal momento che qui vogliamo stare sul piano concettuale e non delle stime dei guadagni) tutte le volte che si scorrono i risultati delle aste di case come Sotheby's o Christie's quando passano lotti di arte contemporanea.

    Arte contemporanea e sviluppo urbano: Paratissima e il quartiere di San Salvario a Torino

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Politecnico di Torino - DIGEP) e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Politecnico e Università di Torino - DIST)

    Origini e sviluppo di Paratissima

    Paratissima è la "mostra-happening" di arte contemporanea che dal 2005 si ripete annualmente a Torino come alternativa della fiera mercato internazionale Artissima. Insieme, Artissima e Paratissima rappresentano forse l'elemento più attrattivo e di successo di un più ampio sistema di attori, istituzioni e politiche che, formatosi nel secondo dopoguerra, ha portato Torino ad essere uno dei principali centri italiani, ma anche europei, della scena artistica contemporanea. Ma mentre Artissima è un esempio di politica culturale "tradizionale" a regìa pubblica, Paratissima si propone come iniziativa indipendente, che rifiuta il sistema istituzionalizzato dell'arte.

    Spazio pubblico e installazioni artistiche tra politiche e tendenze

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Fitzcarraldo), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Fitzcarraldo), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Politecnico di Torino)

    L'evoluzione del rapporto tra arte e città

    In ogni epoca l'arte ha rappresentato un'attività intrinsecamente connessa con i caratteri specifici della città e, a sua volta, l'ambiente urbano ha costituito un terreno privilegiato per lo sviluppo di forme artistiche. Tuttavia, la relazione tra arte e città ha avuto nel tempo varie declinazioni e, specie nel corso degli ultimi due secoli, nel contesto delle moderne società industriali, è divenuta a mano a mano più complessa, grazie all'intervento di nuovi attori e di nuove potenzialità espressive e comunicative.

    EDITORIALE N.15 - Cultura e società

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Ires Piemonte.

    Cultura e società

    La popolazione residente in Italia è sempre più formata da persone di diverse origini e provenienze. La rapida e intensa crescita della popolazione immigrata dall'estero (che costituisce il 6,8% della popolazione al censimento 2011, con punte più elevate in molti comuni), ma anche la presenza di studenti, di turisti, di imprenditori stranieri ha reso più composita la popolazione.

    La crisi economica ha rallentato molto l'immigrazione, ma al contempo ha confermato la stabilizzazione di molte famiglie e dei giovani di seconda generazione, nonché la diffusione dei matrimoni e delle convivenze "miste" e dei figli di queste coppie.

    La macellazione rituale: elementi di conflitto e trasformazioni in atto

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Università del Piemonte Orientale.

    Introduzione

    Il nucleo della ricerca qui presentata è la commercializzazione nei canali della grande distribuzione di un bene etnicamente e religiosamente connotato: la carne halal, ossia macellata in modo conforme ai precetti del Corano.

    Il tema della macellazione rituale(1) si caratterizza come un elemento di conflitto tra la cultura locale e le popolazioni immigrate di religione islamica.

    Diffusione dei luoghi di culto islamici fra gestione della conflittualità ed opportunità di integrazione: il caso della moschea di via Urbino a Torino

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Università degli Studi di Milano.

    Introduzione

    Oltre ad essere luoghi di culto, le moschee rappresentano per le comunità islamiche un modo per uscire dalla sfera privata ed entrare in quella pubblica rendendosi visibili, facendosi percepire in modo ufficiale. La costruzione di luoghi di culto in Italia è regolamentata da norme statali, regionali e pattizie (Concordato con la Chiesa Cattolica e intese con le altre confessioni religiose, in cui l'Islam non rientra) e spetta ai Comuni, nella cornice delle norme regionali, individuare nei piani urbanistici aree da destinare ad edifici di culto ed attrezzature per servizi religiosi sulla base delle esigenze della popolazione locale e delle istanze delle comunità religiose.

    Gli effetti dei processi migratori sui giovani di seconda generazione: una ricerca in Piemonte

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Università del Piemonte orientale.

    Introduzione

    Nell'ambito del bando "Scienze umane e sociali" 2008, la Regione Piemonte ha finanziato il progetto "Secondgen" (Second generations: migration processes and mechanisms of integration among foreigners and Italians (1950-2010) sulle carriere scolastiche e occupazionali dei figli degli immigrati.

    Concordia Discors: l’integrazione discordante nei quartieri di immigrazione

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - FIERI (Forum Internazionale ed Europeo di Ricerca sull'Immigrazione).

    L'integrazione in "Concordia Discors"

    Obiettivo del progetto è produrre, accanto a una conoscenza più prettamente scientifica, una conoscenza utile alle politiche di integrazione degli immigrati. In questa prospettiva, l'individuazione di dinamiche ricorrenti orientata a fornire strumenti di previsione e gestione dei processi di integrazione, è stata accompagnata dalla valutazione attenta del ruolo dei contesti locali in tali dinamiche, per evitare processi di apprendimento e trasferimento di pratiche superficiali e controproducenti.

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