Nanotecnologie in Piemonte. Uno strumento delle politiche pubbliche per rinnovare il sistema industriale.

    A cura di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Ceris-Cnr e Gruppo Economisti di Impresa

    Negli ultimi decenni l'economia del Piemonte è stata caratterizzata da un profondo processo di ristrutturazione dell'apparato produttivo - al cui interno le produzioni più tradizionali subiscono la concorrenza proveniente dai nuovi paesi industrializzati - che genera pesanti effetti di deindustrializzazione del sistema economico.

    Per lo sviluppo della Provincia di Alessandria

    Di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - IRES Piemonte e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.- CERTeT (Centro di Economia Regionale, dei Trasporti e del Turismo), Università 'Bocconi'

    1. Introduzione

    Nel 2009 la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, insieme alla Fondazione Gianfranco Pittatore e con il supporto di The European House-Ambrosetti, ha avviato un progetto della durata di 3 anni finalizzato a rafforzare i processi di valorizzazione già in atto nel territorio provinciale e, nel contempo, di definire una visione di futuro per i suoi territori più deboli o in crisi.

    L’Osservatorio sulle Start Up innovative del Comitato Torino Finanza 2010

    Di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - STEP.

    Il Pil di oggi dipende dagli investimenti azzeccati di ieri.

    Chiedete a uno studente del primo anno: vi risponderà che il reddito corrente di un'economia è determinato dalla domanda aggregata. La risposta è corretta, perché il modello sottostante suppone che nel corso di un anno la struttura produttiva che risponde alla domanda non possa cambiare: ragionevole.

    Incontri dietro le quinte. Imprese e professioni nel settore dello spettacolo.

    Di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Università di Torino.

    Al censimento del 2001, in Piemonte e Valle d'Aosta nel settore dello spettacolo dal vivo erano attive circa 1000 imprese appartenenti all'ambito dell'organizzazione di concerti, di rappresentazioni di opere liriche o di balletti e di altre produzioni teatrali, di eventi artistici.

    EDITORIALE N.3 - Innovazioni e Sistemi Locali

    A cura di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., IRES Piemonte

    Il terzo numero di Politiche Piemonte continua il discorso avviato con il precedente, relativo ai distretti piemontesi e alle relazioni esistenti tra questi e i territori nei quali sono localizzati, con riferimento al mutato scenario competitivo scaturito a seguito della crisi iniziata nel 2000. Le piccole medie imprese, i diversi settori e i distretti industriali italiani attorno ai quali si era articolata l'economia globale post-fordista, hanno infatti assunto nuove sembianze, e la consapevolezza di tale cambiamento – oggetto di riflessione da parte di diversi economisti – ha evidenziato gli elementi di un nuovo vantaggio competitivo.

    EDITORIALE N.2 - Distretti e dintorni

    A cura di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., IRES Piemonte

    La riflessione sui fattori tangibili e intangibili che possono determinare lo sviluppo economico-sociale del territorio e il rapporto fra i due occupano un ruolo di primo piano nella letteratura di settore, secondo la quale le imprese caratterizzate da una maggiore quota di capitale immateriale rispetto al totale dell'attivo risultano vincenti nell'ambito degli attuali processi di ristrutturazione, sia con riferimento alla dimensione aziendale, sia con riferimento alle ricadute territoriali.

    Il radicamento territoriale delle multinazionali estere

    Di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., DITer (EU-POLIS), Politecnico e Università di Torino.

    Il contributo sintetizza la ricerca svolta presso il Dipartimento Interateneo Territorio (Diter) sul tema 'Multianzioneli: reti e radicamento' i cui risultati sono contenuti nell'articolo "The territorial embedment of foreign multinational companies. Conceptual framework and empirical evidence", presentato in occasione della XXXII Conferenza scientifica annuale AISRe (Torino, 15-17 settembre 2011). Obiettivo dell'articolo è ripensare il nesso tra impresa e territorio e, in particolare, la relazione tra le imprese multinazionali e gli ambiti esteri di destinazione dei loro investimenti, avvalendosi dei concetti di ancoraggio e radicamento territoriale.

    Verso politiche integrate per il commercio

    La sperimentazione dei distretti del commercio e del tempo libero in Piemonte.

    Di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Politecnico di Torino, DITER e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Politecnico di Milano, DIAP.

    Il commercio è da sempre un fattore caratterizzante l'identità di una città, ben oltre la semplice portata economica. L'offerta di servizi commerciali ai cittadini ha storicamente attribuito alle attività collocate nei centri urbani un valore aggiunto, in termini di attrattività e immagine, che supera la soglia della sola stretta incidenza a livello economico. Nel corso dell'ultimo decennio, tuttavia, la dinamica del settore si è caratterizzata per una costante riduzione delle attività nelle aree urbane in favore di un intenso sviluppo di strutture localizzate in aree extraurbane, che affiancano ai formati di grandi dimensioni altre funzioni relative all'intrattenimento, al tempo libero e al turismo.

    Il turismo nello spazio transfrontaliero marittime Mercantour

    Di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - SITI Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l'Innovazione

    Introduzione

    Il Piemonte tutela 63 aree protette e 2 parchi nazionali coprendo circa l'8% del territorio e il 22,7% dei comuni della regione, la maggioranza dei quali situati in zone montane.

    Il Parco Naturale delle Alpi Marittime e il Parco Nazionale del Mercantour sul versante francese, con il quale è gemellato dal 1987, proteggono un'area a cavallo delle Alpi di circa 100.000 ettari. Da circa 20 anni i due enti gestori collaborano per rendere la tutela, la gestione e la valorizzazione delle aree, italiane e francesi, maggiormente coerenti con i confini dettati dalla geografia dei territori, per la creazione cioè di un "Parco senza frontiere".

    Atmosfera Creativa

    Un modello di sviluppo sostenibile per il Piemonte fondato su creatività e cultura.

    Di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Dip. di Economia Cognetti De Martiis, Università di Torino e CSS-Ebla.

    È possibile che il benessere economico e sociale di un territorio si fondi su creatività e cultura? È quanto risulta dal rapporto "Atmosfera creativa", progetto della Fondazione CRT, a cura del Centro Studi Silvia Santagata e della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Torino.

    La promozione del turismo in aree marginali: il piano di valorizzazione dell’Oltregiogo

    Di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – Università Cattolica di Milano

    I Piani di Valorizzazione della Regione Piemonte

    I Piani di Valorizzazione Integrata del Patrimonio Culturale vengono attivati sul territorio della Regione Piemonte a partire dal 2009, a seguito di alcune esperienze pilota avviate negli anni precedenti(1). Si tratta di piani finalizzati "alla messa a sistema delle identità e delle peculiarità dei diversi sistemi territoriali, per mezzo di programmi strategici" (Deliberazione della Giunta Regionale 29 dicembre 2010, n. 19-1328, allegato 1).

    EDITORIALE N.8 - Turismo e sviluppo

    Turismo e sviluppo

    A cura di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - IRES Piemonte

    Piemonte e turismo rappresentano un binomio felice, dal momento che nella nostra regione il settore turistico è uno di pochi che, nel corso degli ultimi 10 anni, ha fatto registrare un costante andamento positivo, fatto ancor più rilevante considerando le notevoli difficoltà che il tradizionale comparto manifatturiero sta attraversando e non solo a causa della recente crisi.

    Turismo ed uso del tempo libero nelle aree protette piemontesi. Un’indagine campionaria.

    Di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - IRES Piemonte – PROSPERA

    Introduzione

    Nelle pagine che seguono verranno illustrati i risultati di una survey condotta tra il 2009 ed il 2010 in tre aree protette piemontesi (La Mandria, Collina Torinese ed Orsiera – Rocciavré), scelte come casi di studio all'interno di un più ampio progetto di ricerca sul turismo e l'uso del tempo libero nelle aree protette della regione. La ricerca nel suo complesso, tramite la sistematica ricerca bibliografica della letteratura in materia di turismo ed ecoturismo, l'utilizzo comparativo di alcuni indicatori turistici e la già citata survey ha cercato di rispondere ad alcune domande: quali tipologie di attrazioni turistiche sono le aree protette piemontesi? In che modo gi operatori turistici percepiscono i parchi quali attrazioni turistiche? ed infine chi sono e come si comportano i turisti e gli escursionisti all'interno delle aree protette?

    Ripensare le ciclovie come ‘grandi opere’ per lo sviluppo del Paese. La proposta di VENTO

    Di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - DIAP Politecnico di Milano

    Introduzione

    Si scrive VENTO e si legge 'progetto di sviluppo'. Ha la forma di una ciclovia ma è la declinazione concreta di una nuova idea di relazione tra economia diffusa e territorio. Vento è il progetto di una ciclovia lunga 679 km che va da VENezia a TOrino lungo il fiume Po, passando anche per Milano EXPO2015. Lungo il percorso inanella - come il filo di una collana - paesaggi, borghi, agricolture, città, parchi. Un tracciato in cui è inscritto il nostro passato, rappresentato il presente e proiettato il futuro.

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