Editoriale n.25 - Rinnovamento industriale e ripresa in Piemonte

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Ires Piemonte

    La crisi da cui la regione sta faticosamente uscendo ha evidenziato un'accentuata e rapida erosione della base industriale della sua economia. Non è un fenomeno solo piemontese, tantomeno italiano, ma nella nostra realtà sta assumendo contorni di particolare gravità e preoccupazione per le ipoteche che può determinare sulle sorti dello sviluppo prospettico economico e sociale. Soprattutto se ci si confronta con tendenze in atto che attribuiscono al settore industriale un ruolo rilevante nella ripresa in atto, anche nei paesi avanzati, con fenomeni nuovi e interessanti di 'reindustrializzazione' nelle economie sviluppate, che fanno da contraltare alla 'terziarizzazione' che ha rappresentato la cifra dello sviluppo economico per le economie avanzate nel quadro della globalizzazione dell'ultimo ventennio.

    I distretti piemontesi nella sfida con i mercati esteri

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Servizio Studi e Ricerche, Intesa Sanpaolo

    Introduzione

    Questo contributo presenta una sintesi dei principali risultati emersi nell'ultimo numero del Monitor dei distretti del Piemonte, la pubblicazione trimestrale del Servizio Studi di Intesa Sanpaolo che descrive l'evoluzione congiunturale dei distretti industriali piemontesi. E' un quadro a luci e ombre quello che emerge dall'analisi dell'andamento delle esportazioni e degli ammortizzatori sociali dei distretti piemontesi.

    La crisi e la sopravvivenza dei componentisti italiani automotive

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Ceris-CNR e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (1) - Università di Torino

     

    Il punto di partenza della ricerca è stato il rapporto tra la situazione di crisi che ha caratterizzato la Fiat a partire dal 2008 (calo dei volumi produttivi realizzati in Italia e difficoltà ad usare la leva dell'export per compensare il debole mercato interno (tabella 1); riduzione dei modelli prodotti in Italia con la non sostituzione di quelli a fine vita; perdita di quote di mercato in Italia ed in Europa; chiusura dello stabilimento di Termini Imerese; il consistente eccesso di capacità produttiva degli stabilimenti italiani – circa 1.400.000 vetture anno contro la produzione effettiva di meno di 400.00 nel 2013) e l'andamento delle imprese di componentistica localizzate in Italia.

    Processi di innovazione e apprendimento nelle produzioni eco-compatibili. uno studio etnografico nell’artigianato edile green

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – Ires Piemonte e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – Regione Piemonte, Sistema informativo delle Attività produttive

    Introduzione: per conoscere in profondità la green economy nell'artigianato(1)

    L'artigianato è un ambito tradizionalmente associato all'idea di piccola impresa, lavoro autonomo, saper fare, creatività e autonomia. Ma come si vive il cambiamento in corso verso la green economy? Quali sono gli effetti della green economy e della crisi sui margini e le capacità creative, sull'autonomia e sull'identificazione per il lavoro?

    Impatto e potenzialità della green economy nell’artigianato del settore delle costruzioni

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Ires Piemonte e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Dipartimento di Architettura e Design DAD - Politecnico di Torino

    Introduzione

    L'articolo si basa sulle evidenze risultanti da una ricerca volta a individuare l'impatto della green economy sull'artigianato nel settore delle costruzioni, La delimitazione dell'area di indagine a questo ambito specifico deriva dalla rilevanza di questo settore sia in termini di numerosità degli operatori attivi, in particolare degli artigiani, sia per il peso che gli edifici e l'ambiente costruito hanno per il raggiungimento degli obiettivi che la stessa green economy si pone.

    L’automobile snella

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Torino Nord Ovest

    Introduzione

    Samec è una impresa torinese con 20 dipendenti, produce sistemi automatici asservimento macchine operatrici e lavora anche per il comparto automotive. Spesso Gaskets fa guarnizioni per motori e i relativi kit, ha 80 dipendenti e una forte predisposizione all'export. Sinterleghe è un'azienda di Verbania, ha 12 dipendenti, ma esporta in 38 paesi i suoi ravvivatori. BRC è un'impresa di Cherasco con 900 dipendenti che producono impianti gpl e metano. Quattro aziende diverse per dimensione, mercato, organizzazione, storia: cos'hanno in comune?

    Domande di conoscenza dal territorio nella transizione verso la knowledge economy in Piemonte

    Di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Dipartimento Interateneo Territorio (DITER) Università e Politecnico di Torino

    I territori e la sfida della conoscenza

    A tutte le scale geografiche, da quella internazionale sino al livello locale, lo sviluppo di un'economia ad elevato contenuto di conoscenza è ormai pienamente riconosciuta come una linea strategica fondamentale per affrontare la crisi e transitare verso un sistema economico più maturo.

    Nanotecnologie in Piemonte. Uno strumento delle politiche pubbliche per rinnovare il sistema industriale.

    A cura di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Ceris-Cnr e Gruppo Economisti di Impresa

    Negli ultimi decenni l'economia del Piemonte è stata caratterizzata da un profondo processo di ristrutturazione dell'apparato produttivo - al cui interno le produzioni più tradizionali subiscono la concorrenza proveniente dai nuovi paesi industrializzati - che genera pesanti effetti di deindustrializzazione del sistema economico.

    EDITORIALE N.3 - Innovazioni e Sistemi Locali

    A cura di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., IRES Piemonte

    Il terzo numero di Politiche Piemonte continua il discorso avviato con il precedente, relativo ai distretti piemontesi e alle relazioni esistenti tra questi e i territori nei quali sono localizzati, con riferimento al mutato scenario competitivo scaturito a seguito della crisi iniziata nel 2000. Le piccole medie imprese, i diversi settori e i distretti industriali italiani attorno ai quali si era articolata l'economia globale post-fordista, hanno infatti assunto nuove sembianze, e la consapevolezza di tale cambiamento – oggetto di riflessione da parte di diversi economisti – ha evidenziato gli elementi di un nuovo vantaggio competitivo.

    Per lo sviluppo della Provincia di Alessandria

    Di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - IRES Piemonte e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.- CERTeT (Centro di Economia Regionale, dei Trasporti e del Turismo), Università 'Bocconi'

    1. Introduzione

    Nel 2009 la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, insieme alla Fondazione Gianfranco Pittatore e con il supporto di The European House-Ambrosetti, ha avviato un progetto della durata di 3 anni finalizzato a rafforzare i processi di valorizzazione già in atto nel territorio provinciale e, nel contempo, di definire una visione di futuro per i suoi territori più deboli o in crisi.

    EDITORIALE N.2 - Distretti e dintorni

    A cura di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., IRES Piemonte

    La riflessione sui fattori tangibili e intangibili che possono determinare lo sviluppo economico-sociale del territorio e il rapporto fra i due occupano un ruolo di primo piano nella letteratura di settore, secondo la quale le imprese caratterizzate da una maggiore quota di capitale immateriale rispetto al totale dell'attivo risultano vincenti nell'ambito degli attuali processi di ristrutturazione, sia con riferimento alla dimensione aziendale, sia con riferimento alle ricadute territoriali.

    L’Osservatorio sulle Start Up innovative del Comitato Torino Finanza 2010

    Di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - STEP.

    Il Pil di oggi dipende dagli investimenti azzeccati di ieri.

    Chiedete a uno studente del primo anno: vi risponderà che il reddito corrente di un'economia è determinato dalla domanda aggregata. La risposta è corretta, perché il modello sottostante suppone che nel corso di un anno la struttura produttiva che risponde alla domanda non possa cambiare: ragionevole.

    Il radicamento territoriale delle multinazionali estere

    Di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., DITer (EU-POLIS), Politecnico e Università di Torino.

    Il contributo sintetizza la ricerca svolta presso il Dipartimento Interateneo Territorio (Diter) sul tema 'Multianzioneli: reti e radicamento' i cui risultati sono contenuti nell'articolo "The territorial embedment of foreign multinational companies. Conceptual framework and empirical evidence", presentato in occasione della XXXII Conferenza scientifica annuale AISRe (Torino, 15-17 settembre 2011). Obiettivo dell'articolo è ripensare il nesso tra impresa e territorio e, in particolare, la relazione tra le imprese multinazionali e gli ambiti esteri di destinazione dei loro investimenti, avvalendosi dei concetti di ancoraggio e radicamento territoriale.

    Incontri dietro le quinte. Imprese e professioni nel settore dello spettacolo.

    Di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Università di Torino.

    Al censimento del 2001, in Piemonte e Valle d'Aosta nel settore dello spettacolo dal vivo erano attive circa 1000 imprese appartenenti all'ambito dell'organizzazione di concerti, di rappresentazioni di opere liriche o di balletti e di altre produzioni teatrali, di eventi artistici.

    Copyright © 2018 Politiche Piemonte. Tutti i diritti riservati.