L’esperienza dell’alto apprendistato in Piemonte: mettere in produzione le idee e i saperi

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Poliedra Spa)

    Introduzione

    Nel 2010, dando prosecuzione ad un intervento avviato sperimentalmente nel 2004 (nell'ambito di un quadro normativo differente ma non dissimile nelle sue linee generali), la Regione Piemonte ha dato inizio alla possibilità di conseguire, attraverso il contratto di apprendistato (e quindi combinando lavoro e studio), titoli di master universitario di 1° e 2° livello nonché dottorati di ricerca. Successivamente, a fine 2011, analoga possibilità è stata aperta per le lauree di base (triennali) e magistrali.

    Trasferire il modello duale tedesco in Piemonte: quali condizioni contestuali sono necessarie?

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (IRES Piemonte)

    Introduzione

    In Italia e in Piemonte vi sono segnali di un crescente interesse per il sistema duale tedesco di formazione professionale, la cui diffusione è propugnata dalla stessa Unione Europea (European-Commission, 2012). Il documento del Governo Renzi "La buona Scuola" fa riferimento ad esso e auspica una via italiana al sistema duale. Come citato da Viotti in questo numero, il Jobs Act adotta il concetto di sistema duale per l'apprendistato per il conseguimento di un titolo di studio. In Piemonte e in altre regioni sono state avviate sperimentazioni di contratti di apprendistato per conseguire il diploma di tecnico (cfr. articolo di Cofacci) attraverso questa modalità didattico/formativa.

    Apprendistato in alternanza scuola-lavoro: la sperimentazione Enel

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Enel)

    Introduzione

    Tra i fattori critici spesso indicati alla base del preoccupante livello di disoccupazione giovanile del nostro Paese – confermato nelle ultime rilevazioni ISTAT al 43,3% - è annoverato il gap tra la formazione scolastica superiore e universitaria e le competenze richieste dalle imprese al momento dell'inserimento lavorativo.

    La formazione in impresa nell’apprendistato professionalizzante in provincia di Torino

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Assistenza tecnica alla sperimentazione di attività formative in impresa nei percorsi in apprendistato finanziati dalle Province del Piemonte)

    Introduzione

    Prima del Testo Unico contenuto nel Decreto legislativo 167/2011 la formazione in apprendistato professionalizzante era svolta presso un'agenzia formativa esterna all'impresa, sia per le competenze di base-trasversali che per quelle tecnico-professionali, per un totale di 120 ore annue finanziate.

    Nel 2011 le Province di Torino e Cuneo avevano avviato, con la Regione Piemonte e le Parti Sociali, la sperimentazione di un modello di formazione per le competenze tecnico-professionali da realizzare direttamente in impresa con il supporto e sotto la responsabilità di un'agenzia formativa esterna.

    Gli aspetti formativi sull’apprendistato in Piemonte

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Regione Piemonte)

    Introduzione

    L'apprendistato in Piemonte ha radici profonde, basti ricordare la grande tradizione salesiana di formazione e accompagnamento tutelato dei giovani al lavoro che qui ha avuto origine dai primi del 900 e da qui ha avuto così ampio sviluppo. L'evoluzione della normativa nazionale ha contribuito al posizionamento, sempre più in chiave europea, di questo rapporto di lavoro connotandolo, per alcune specifiche tipologie, quale canale parallelo agli ordinari percorsi di istruzione e formazione professionale (di seguito IeFP), di istruzione secondaria superiore e universitaria.

    EDITORIALE N.35 - L'apprendistato

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (IRES Piemonte)

     

    Il contratto di apprendistato fatica a decollare in Italia, nonostante i tentativi di renderlo più appetibile, o proprio per questo, per l'incertezza normativa che ne deriva (OPML and Provincia-di-Torino, 2014). Questa forma di apprendimento sul lavoro è antica e si basa sul principio che i nuovi arrivati possono apprendere dai colleghi più anziani: nulla di più ovvio, seppure solo parzialmente vero. Eppure in Italia ha finora dominato un approccio pedagogico e didattico che ha relegato l'apprendistato ad una modalità di apprendimento per mestieri poco qualificati (ad esclusione di alcuni ad elevata specializzazione e molto vicini a forme di arte come ad esempio il restauro di mobili antichi).

    PISA 2009: i risultati del Piemonte nel contesto nazionale e internazionale

    Di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - IRES Piemonte

    Introduzione

    PISA è un'indagine comparativa internazionale realizzata dall'OCSE che si svolge ogni tre anni con l'obiettivo di valutare in che misura gli studenti che si approssimano alla fine dell'istruzione obbligatoria – ovvero i quindicenni - abbiano acquisito alcune competenze ritenute essenziali per una consapevole partecipazione nella società. Gli ambiti indagati sono quelli delle competenze in Lettura (focus dell'edizione 2009), in Matematica (focus del 2003) e in Scienze (focus del 2006).

    Quale percorso di studio scegliere? Studenti stranieri crescono

    Di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.- Università degli Studi di Torino e Fieri

    Introduzione

    L'inserimento scolastico dei figli dell'immigrazione è da diversi anni sotto osservazione. Solo recentemente, però, il tema è analizzato dal punto di vista delle carriere. L'avanzare del processo di integrazione, così come il progressivo aumento degli anni vissuti in Italia da parte dei giovani stranieri, consente ai ricercatori di volgere lo sguardo retrospettivamente e di approfondire, oltre ai percorsi di arrivo, alle caratteristiche del progetto familiare, anche - e soprattutto - le scelte e le traiettorie educative dei figli dell'immigrazione.

    EDITORIALE N.7 - Istruzione e formazione

    Istruzione e formazione

    A cura di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - IRES Piemonte

    Il sistema dell'Istruzione e della Formazione(1) costituisce l'ampio perimetro entro il quale si collocano gli articoli che compongono il settimo numero di PolitichePiemonte.

    Il panorama dell'istruzione nell'ultimo decennio appare in continua evoluzione sia dal punto di vista della composizione degli allievi e della partecipazione agli studi, sia per le numerose riforme che hanno investito tutti i livelli di scuola e l'università sia per l'incessante ristrutturazione della rete in cui viene erogato il servizio.

    Il contributo della ricerca alle politiche formative: giovani stranieri e formazione professionale in Provincia di Torino

    Di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.(1) - Università Cattolica di Milano

    Introduzione

    L'articolo presenta i risultati di un'indagine sugli adolescenti stranieri inseriti nei percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP) della provincia di Torino (Santagati, 2011). La ricerca è stata realizzata nell'ambito di un accordo di collaborazione tra il Servizio Formazione Professionale della Provincia di Torino e il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli Studi di Torino, con la finalità di favorire l'inserimento e la permanenza di giovani stranieri nella formazione professionale, ambito poco studiato in Italia rispetto alla più diffusa analisi dell'impatto delle migrazioni sul sistema scolastico nei suoi differenti ordini e gradi (Besozzi, Colombo, 2009).

    Il sistema dell’istruzione piemontese nel 2010/11

    Di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - IRES Piemonte

    Introduzione

    L'Osservatorio Istruzione è un rapporto annuale che l'Ires (Istituto Ricerche Economico Sociali) realizza per conto della Regione Piemonte. Con i dati raccolti attraverso la Rilevazione scolastica regionale e i dati forniti dalle Segreterie universitarie il Rapporto traccia un profilo complessivo del sistema dell'istruzione piemontese dalla scuola materna all'università. Il Rapporto Annuale e il corredo statistico è scaricabile dal sito sisform.piemonte.it. Di seguito si riportano alcune delle principali caratteristiche del sistema dell'istruzione piemontese.

    Come va la scuola. Note da una ricerca

    Di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Dipartimento di Culture, Politica e Società

    Introduzione(1)

    Per i figli della classe operaia degli anni 2000 l'istruzione superiore è ormai "a portata di mano" (Ballarino et al., 2009; Checchi et al, 2006). Andare oltre l'obbligo significa tanto ma non tutto: i licei sono ancora appannaggio delle classi medie e gli istituti tecnici e professionali sono in prevalenza frequentati dai figli della classe operaia (Barone et al, 2010)(2). Si tratta allora di capire a quali condizioni oggettive e soggettive i figli della classe operaia possano espugnare i percorsi liceali e che cosa significhi rimanerne fuori.

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