La realizzazione di ospedali con nuovi strumenti giuridico-finanziari

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (IRES Piemonte)

    Introduzione

    Il progressivo invecchiamento della popolazione, le nuove opportunità offerte dall'innovazione in campo medico e la necessità di razionalizzare la spesa sanitaria hanno comportato l'avvio di un processo di riforma del Sistema Sanitario. Tale riforma implica una revisione della rete e dei ruoli delle strutture sanitarie per la ricostituzione della continuità ospedale-territorio tramite l'incremento dell'appropriatezza e della disponibilità delle prestazioni sanitarie ai differenti e specifici bisogni di salute ed il contenimento delle risorse, anche economiche, per la loro erogazione.

    Distretti e Case della Salute: un progetto per supportare la rete delle Cure Primarie

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (IRES Piemonte)

    Introduzione

    Portare l'assistenza sanitaria dove ci sono i bisogni: è diventato un imperativo del sistema sanitario. Erogare l'assistenza socio sanitaria in contesti territoriali, ambulatoriali e al domicilio di pazienti che richiedono cure continuative nel tempo, vicino al loro luogo di vita, consente di fornire servizi più appropriati a fronte dell'evoluzione dei bisogni e di risparmiare risorse.

    L’evoluzione della mortalità “amenable” nelle ASL del Piemonte dal 1980 al 2011

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Università degli Studi di Padova - Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Servizio Sovrazonale di Epidemiologia – ASL TO3 - Regione Piemonte), Alberto Amidei (Università degli Studi di Torino - Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Servizio Sovrazonale di Epidemiologia – ASL TO3 - Regione Piemonte)

    La mortalità amenable come misura di impatto dell'assistenza sanitaria

    L'identificazione di gruppi di cause di morte "evitabili" come misura della qualità dei sistemi sanitari è stata introdotta circa quarant'anni fa. A partire dalle prime liste di cause di morte proposte negli anni settanta, sono state suggerite nuove classificazioni, fino alla recente adozione dell'indicatore della mortalità riconducibile ai servizi sanitari ("amenable mortality" AM), definita come "la somma dei decessi considerati prematuri, che non dovrebbero verificarsi in presenza di cure appropriate e tempestive"1.

    Come usano la sanità i piemontesi. territori a confronto

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Servizio sovrazonale di Epidemiologia - ASL TO3)

    I piemontesi attraverso i livelli di assistenza

    Tradizionalmente le statistiche sanitarie descrivono i consumi sanitari separatamente per ogni livello di assistenza (ricoveri, visite specialistiche e farmaci, per citare i più rilevanti) e non per l'insieme dei comportamenti dell'assistito. Questa lettura per compartimenti stagni non permette ai clinici di comprendere quello che accade nei percorsi assistenziali e agli amministratori di interpretare il mix di risposte sanitarie che l'assistito cerca e trova nel sistema.

    Inquinamento urbano, un problema di salute ed economico. quali risposte

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Ircres-CNR)

    Introduzione

    L'inquinamento urbano è ormai universalmente considerato un problema soprattutto sociale, a cui conseguono considerevoli costi, diretti e indiretti. Per governi e Pubbliche Amministrazioni dovrebbe pertanto diventare fondamentale, nonché strategico, valutare l'efficacia di politiche ed interventi di riduzione dell'inquinamento in una prospettiva più ampia, che implichi un'analisi basata su costi-benefici sia economici che sociali, non solo diretti e di breve, ma anche indiretti e di lungo-termine.

    Fattori di rischio per la salute tra i piemontesi: priorità per la prevenzione?

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Servizio di Epidemiologia, ASLTO3, Regione Piemonte) e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Dipartimento di scienze cliniche e biologiche, Università di Torino)

    Introduzione

    Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, circa il 92% dei decessi totali in Italia è dovuto a malattie croniche ampiamente associate agli stili di vita e a fattori di rischio comportamentali. il Piano regionale piemontese di prevenzione 2014-2018 si è posto l'obiettivo di ridurre l'impatto sulla salute dei fattori di rischio comportamentali e parallelamente di contrastare le disuguaglianze sociali a questi associati, promuovendo strumenti quali l'health equity audit per meglio calibrare gli interventi e orientare le risorse pubbliche attraverso esercizi di scelta di priorità. Ma quali sono i fattori di rischio verso i quali è meglio orientare la prevenzione?

    Variazioni sociali nei ricoveri ospedalieri e accesso al pronto soccorso nella regione Piemonte

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Servizio di Epidemiologia di riferimento regionale, ASL TO3 Piemonte), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Servizio di Epidemiologia di riferimento regionale, ASL TO3 Piemonte), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Servizio di Epidemiologia di riferimento regionale, ASL TO3 Piemonte; Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche, Università Torino)

    Introduzione

    La recessione che ha attraversato l'economia piemontese negli ultimi anni e le misure di austerità che hanno limitato la spesa pubblica e quella sanitaria potrebbero aver un impatto sfavorevole sulla salute sul ricorso ai servizi. È quindi necessario che i sistemi informativi sanitari imparino a misurare le differenze sociali nei principali indicatori salute e assistenza. Allo scopo di creare uno strumento di monitoraggio dell'equità nella salute che coprisse l'universo della popolazione piemontese, sono stati integrati i dati provenienti dall'Archivio Unico Regionale degli Assistiti (AURA) con le informazioni socio-economiche provenienti del 15° Censimento della popolazione (2011).

    Salute nei territori del piemonte. tutti uguali?

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Servizio di Epidemiologia ASL TO3) e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Università di Torino, Dip.Scienze Cliniche e Biologiche)

    Svantaggi di salute nelle aree remote

    La salute dei residenti in aree rurali è peggiore di quella delle popolazioni urbane sia per la maggiore prevalenza di fattori di rischio cardiovascolari tra i residenti in aree svantaggiate che per la difficoltà di accesso ai servizi sanitari, che si riflette sugli esiti di salute soprattutto per le patologie croniche. La montagna, in particolare, si caratterizzerebbe per profili di salute simili a quelli riscontrati in altri ambienti rurali, dove il concetto di "rurale" è inteso su base geografica come territorio poco antropizzato con una popolazione dispersa e isolata dai centri più popolosi.

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