Editoriale n.20 - Salute e società

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Responsabile settore ricerca Cooperativa Solaris

    Il rapporto tra le condizioni in cui operano i lavoratori nelle imprese e la loro salute fisica e mentale ha interessato la storia dell'industria europea fin da quando Engels scrisse il celebre trattato sulla condizione degli operai a Manchester nel XIX Secolo. In tempi più recenti, negli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso, il problema della salute dei lavoratori nelle fabbriche italiane, che vivevano la parabola ascendente del boom economico del secondo dopoguerra, emerse con notevole evidenza, per quanto riguardava sia le condizioni fisiche dei lavoratori, sia la loro salute mentale, elemento rilevante che si accompagnava al tema della alienazione vissuta in fabbrica.

     

    L’esperienza di una buona pratica: i gruppi di “auto aiuto lavoro”

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Camera del Lavoro Milano e di Massimo Cirri

    L'esperienza dei gruppi di auto aiuto per persone disoccupate, promossa dalla Camera del Lavoro di Milano, affonda le proprie radici nella lunga tradizione del sindacato milanese di attenzione al tema del disagio. In particolare, l'Ufficio Politiche Sociali ha da sempre posto al centro della propria attività sindacale i temi del disagio, delle discriminazioni e della marginalità. Attraverso l'attività dello sportello, gli interventi e le iniziative nelle aziende e nel territorio, l'ufficio affronta i temi della disabilità, della salute mentale, della dipendenza, del mobbing, delle carceri e più in generale di tutte le forme di marginalità sociale.

    Non solo pillole. le politiche di promozione della cittadinanza dei pazienti psichiatrici in piemonte

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. -Dipartimento di Culture, Politica e SocietàUniversità di Torino.

    1. Introduzione(1)

    La progressiva riduzione delle risorse destinate alla prevenzione e alla cura del male mentale ha fatto sì che, in molti casi, le politiche di promozione della cittadinanza dei pazienti psichiatrici si siano ridotte alla mera somministrazione di farmaci, di pillole, per l'appunto. Posto che numerosi studi hanno documentato i limiti di un intervento esclusivamente farmacologico (per una rassegna si veda Robert Whitaker, Indagine su di un'epidemia..

    Pagina 5 di 5

    Copyright © 2018 Politiche Piemonte. Tutti i diritti riservati.