Il consumo di prodotti ittici freschi nella ristorazione sanitaria

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (IRCrES - CNR)

    Introduzione

    In Italia, come in molti altri paesi occidentali, la popolazione sta invecchiando progressivamente. In base ai dati dell'Istat , l'aspettativa di vita alla nascita è di 80 anni per un uomo e 85 per una donna e questi valori sono cresciuti di 10 anni negli ultimi 40 anni. L'indice di dipendenza degli anziani, cioè il rapporto tra anziani e popolazione attiva (14-65 anni), è pari al 30% e raddoppierà nei prossimi 50 anni (Istat, 2011). Con l'aumento dell'età, le condizioni di declino psicofisico e cognitivo e le patologie legate all'invecchiamento diventeranno più frequenti. Crescerà la popolazione che risiede nelle case di riposo per periodi estesi e i malati ricoverati nei reparti ospedalieri geriatrici, caratterizzati da degenze prolungate (Istat, 2013).

    L’integrazione delle reti logistiche

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (IRES Piemonte)

    Introduzione

    L'organizzazione e la pianificazione delle attività di logistica dei beni sono destinate a divenire sempre più un asset primario all'interno del sistema ospedaliero e sanitario. Tale processo ha un rilievo strategico in termini di efficacia (per i percorsi di cura dell'utente) ed efficienza (per i destini aziendali) e la sua ottimale gestione contribuisce fortemente alla razionalizzazione, sostenibilità, semplificazione e sicurezza del governo dei beni. Da qui nasce l'esigenza di introdurre elementi di innovazione e sviluppo che possano concorrere sia alla razionalizzazione dei "percorsi" della distribuzione dei prodotti, sia all'ottimizzazione del processo di stoccaggio, approvvigionamento, informatizzazione.

    Lo sviluppo dei centri unificati di chirurgia robotica?

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Chiara Rivoiro, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (IRES Piemonte)

    Introduzione

    Quando si parla di chirurgia robotica si fa riferimento ad interventi eseguiti da strumenti che, utilizzando procedure elettroniche, sostituiscono la mano del chirurgo. Ad oggi non si tratta ancora di strumenti in grado di acquisire dati, elaborarli e proporre in modo autonomo sequenze operative adeguate. Si dovrebbe pertanto più propriamente parlare di telechirurgia: è ancora il chirurgo, infatti, che, posto a distanza dal tavolo operatorio, gestisce gli strumenti nella regione operatoria del corpo del paziente tramite console dotata di monitor e manipolatori.

    La riduzione della spesa per la fornitura di energia

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (IRES Piemonte)

    Introduzione

    L'impiego di energia in campo sanitario è molto articolato a causa delle molteplici funzioni presenti in un'azienda sanitaria. Diverse azioni posso essere compiute al fine di ridurre i consumi energetici, sia a livello di azienda ospedaliera che di amministrazione regionale. A questo proposito la Regione Piemonte ha approvato uno schema di capitolato tipo per l'implementazione di contratti specifici per interventi di efficienza energetica quali gli EPC (Energy Performance Contract) o Contratti di Rendimento Energetico, secondo le indicazioni del D.Lgs. n.115/2008, con particolare riferimento alle modalità di gestione dei servizi energetici nel patrimonio immobiliare sanitario piemontese anche mediante il coinvolgimento di soggetti privati, le ESCo o Energy Service Company.

    La realizzazione di ospedali con nuovi strumenti giuridico-finanziari

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (IRES Piemonte)

    Introduzione

    Il progressivo invecchiamento della popolazione, le nuove opportunità offerte dall'innovazione in campo medico e la necessità di razionalizzare la spesa sanitaria hanno comportato l'avvio di un processo di riforma del Sistema Sanitario. Tale riforma implica una revisione della rete e dei ruoli delle strutture sanitarie per la ricostituzione della continuità ospedale-territorio tramite l'incremento dell'appropriatezza e della disponibilità delle prestazioni sanitarie ai differenti e specifici bisogni di salute ed il contenimento delle risorse, anche economiche, per la loro erogazione.

    Distretti e Case della Salute: un progetto per supportare la rete delle Cure Primarie

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (IRES Piemonte)

    Introduzione

    Portare l'assistenza sanitaria dove ci sono i bisogni: è diventato un imperativo del sistema sanitario. Erogare l'assistenza socio sanitaria in contesti territoriali, ambulatoriali e al domicilio di pazienti che richiedono cure continuative nel tempo, vicino al loro luogo di vita, consente di fornire servizi più appropriati a fronte dell'evoluzione dei bisogni e di risparmiare risorse.

    L’evoluzione della mortalità “amenable” nelle ASL del Piemonte dal 1980 al 2011

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Università degli Studi di Padova - Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Servizio Sovrazonale di Epidemiologia – ASL TO3 - Regione Piemonte), Alberto Amidei (Università degli Studi di Torino - Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Servizio Sovrazonale di Epidemiologia – ASL TO3 - Regione Piemonte)

    La mortalità amenable come misura di impatto dell'assistenza sanitaria

    L'identificazione di gruppi di cause di morte "evitabili" come misura della qualità dei sistemi sanitari è stata introdotta circa quarant'anni fa. A partire dalle prime liste di cause di morte proposte negli anni settanta, sono state suggerite nuove classificazioni, fino alla recente adozione dell'indicatore della mortalità riconducibile ai servizi sanitari ("amenable mortality" AM), definita come "la somma dei decessi considerati prematuri, che non dovrebbero verificarsi in presenza di cure appropriate e tempestive"1.

    Come usano la sanità i piemontesi. territori a confronto

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Servizio sovrazonale di Epidemiologia - ASL TO3)

    I piemontesi attraverso i livelli di assistenza

    Tradizionalmente le statistiche sanitarie descrivono i consumi sanitari separatamente per ogni livello di assistenza (ricoveri, visite specialistiche e farmaci, per citare i più rilevanti) e non per l'insieme dei comportamenti dell'assistito. Questa lettura per compartimenti stagni non permette ai clinici di comprendere quello che accade nei percorsi assistenziali e agli amministratori di interpretare il mix di risposte sanitarie che l'assistito cerca e trova nel sistema.

    Copyright © 2018 Politiche Piemonte. Tutti i diritti riservati.