La Centrale Regionale della Mobilità

    a cura diQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., CTO 5T srl

    In questo articolo si descrive la Centrale della Mobilità della Regione Piemonte, i principali servizi erogati per l’infomobilità ed il supporto agli enti locali nel governo della mobilità regionale. Si approfondiscono i temi relativi al monitoraggio ed al controllo del traffico, dando qualche informazione relativa alla mobilità veicolare piemontese. La Regione Piemonte si è dotata di una Centrale Regionale della Mobilità attraverso la quale gestisce dati, strumenti e servizi per il governo della mobilità piemontese, secondo gli obiettivi di accessibilità e sostenibilità del Piano Regionale della Mobilità e dei Trasporti

    Profili territoriali dell'incidentalità in Piemonte

    a cura di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Ires Piemonte

    Si studiano le determinanti del fenomeno incidentale in Piemonte a livello comunale, nel periodo 2013-2016. Il lavoro ha due principali obiettivi: costruire una base informativa, aggiornabile, che integri i dati di incidentalità, di traffico e della struttura insediativa; ricavare dei profili descrittivi sintetici delle situazioni territoriali di incidentalità. L’approccio analitico proposto può essere utile per la gestione della sicurezza stradale e la progettazione di contromisure a livello locale.

    Il calcolo della gravità degli infortunati da incidente stradale in Regione Piemonte

    a cura di di Anna Zimelli, Regione Piemonte, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Carlo Mamo, Servizio sovrazonale di Epidemiologia - ASL TO3

    La Regione Piemonte svolge il monitoraggio degli effetti sanitari dell’incidentalità stradale (mortalità, ricoveri ospedalieri, accessi al Pronto Soccorso, interventi del Sistema di emergenza 118). In base alle indicazioni della Commissione Europea sulla opportunità di misurare anche il numero di feriti rispetto alla loro gravità, è stato avviato, all’interno del Programma Statistico Nazionale, uno studio progettuale interregionale.

    I servizi di mobilità condivisa (shared mobility services) e l’evoluzione tecnologica

    a cura di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Sorbonne Universités — Université de Technologie de Compiègne, France Politecnico di Torino, Italy.

    La cosiddetta mobilità condivisa, meglio nota con il termine anglosassone di “shared mobility” è oggi un tema molto dibattuto nell’ambito dei trasporti ed è una delle soluzioni suggerite dalla Commissione Europea per orientare la mobilità verso una maggiore sostenibilità. La shared mobility è una delle componenti della cosiddetta “sharing economy. Anche se oggi manca  un consenso in merito alla sua definizione, essa può essere sintetizzata come: a) economia di accesso (access economy); b) in cui l’aspetto di condivisione diventa secondario; c) ed il mercato è mediato da un’impresa intermediaria (Eckhardt and Bardhi, 2015).

    Logistica piemontese nel contesto nazionale: alcune evidenze

    a cura di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Ires Piemonte

    Questa nota riporta alcuni risultati sulla performance della logistica piemontese nel contesto nazionale durante gli anni dal 2007 al 2016. Le evidenze, ottenute dall’analisi dei bilanci-somma, calcolati su un panel bilanciato di 2.453 imprese, spiegano che la logistica è una varietà industriale sostanzialmente solida, con una situazione della liquidità sotto controllo ma con problemi di redditività. Questo  contributo si colloca nell’ambito degli studi[1] che l’IRES Piemonte conduce per il Piano Regionale della Mobilità e dei Trasporti della Regione Piemonte. Si propone di produrre alcune evidenze per contestualizzare la Logistica piemontese nel panorama nazionale durante l’ultimo decennio.

    Editoriale nr. 56 - Aspetti di una nuova mobilità

    a cura di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Ires Piemonte

    Le trasformazioni socioeconomiche in atto, la pervasività del progresso tecnologico, le sfide all’innovazione imposte dal cambiamento climatico stanno prefigurando una nuova mobilità. La stessa Relazione Socioeconomica Ires del 2018 (Landini, Occelli e Scalzotto, 2018) evidenzia che esistono in Piemonte diversi segnali, ancorchè confusi, di una transizione verso forme di mobilità, più favorevoli alla sostenibilità, quali quelli rappresentati da una riduzione sia del numero di spostamenti per la mobilità quotidiana, sia della distanza mediamente percorsa.

    Una lettura dell’incidentalità stradale in Piemonte per ambiti territoriali

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – Centro di monitoraggio regionale della sicurezza stradale c/o IRES Piemonte

    1. Introduzione

    Il tema della sicurezza stradale può essere indagato analizzando diversi fattori: i comportamenti umani, le caratteristiche delle infrastrutture viarie, i livelli di traffico. Un elemento poco investigato, che riveste però un'importanza fondamentale, è la conformazione del territorio in cui avvengono gli incidenti. Il maggiore o minore rischio incidentale per una determinata porzione di territorio può essere messo in relazione alla morfologia degli spazi urbani o all'organizzazione degli usi del suolo in contesti periurbani ed extraurbani.

    Editoriale n.22 - Sicurezza stradale “ON THE MOVE”

    di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – IRES Piemonte

    L'incidentalità stradale è un fenomeno che coinvolge al tempo stesso la collettività e l'individuo. La sua percezione è tuttavia diversa. Dal punto di vista della collettività, rappresenta uno dei problemi prioritari di salute pubblica: se, oggi, gli incidenti sono all'ottavo posto nella graduatoria delle cause di malattia o di invalidità, nel 2030 potrebbero salire al quinto (VHO, 2013). Si stima che per ogni morto in incidente stradale ci siano 4 persone con disabilità permanente, 8 con lesioni gravi e 50 con ferite minori.

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