La Centrale Regionale della Mobilità

    a cura diQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., CTO 5T srl

    In questo articolo si descrive la Centrale della Mobilità della Regione Piemonte, i principali servizi erogati per l’infomobilità ed il supporto agli enti locali nel governo della mobilità regionale. Si approfondiscono i temi relativi al monitoraggio ed al controllo del traffico, dando qualche informazione relativa alla mobilità veicolare piemontese. La Regione Piemonte si è dotata di una Centrale Regionale della Mobilità attraverso la quale gestisce dati, strumenti e servizi per il governo della mobilità piemontese, secondo gli obiettivi di accessibilità e sostenibilità del Piano Regionale della Mobilità e dei Trasporti

    La Regione Piemonte si è dotata di una Centrale Regionale della Mobilità attraverso la quale gestisce dati, strumenti e servizi per il governo della mobilità piemontese, secondo gli obiettivi di accessibilità e sostenibilità del Piano Regionale della Mobilità e dei Trasporti, li mette a disposizione di tutti gli altri stakeholder del territorio e fornisce servizi di infomobilità per gli spostamenti dei propri cittadini.

    Le attività principali della Centrale Regionale della Mobilità sono:

    • il monitoraggio del traffico in tempo reale;
    • il monitoraggio del trasporto delle merci pericolose;
    • le analisi dei dati di traffico tramite strumenti DSS (Decision Support System);
    • la raccolta, la validazione e l’organizzazione delle informazioni relative alla mobilità regionale;
    • la gestione di servizi di informazione agli utenti.
    • Il monitoraggio del TPL regionale;
    • Gestione del sistema di Bigliettazione Elettronica regionale (BIP – Biglietto Integrato Piemonte).

    La parte di monitoraggio del traffico regionale, in operatività dal 2015, ha il principale obiettivo di monitorare in tempo reale il traffico su una rete di oltre 35.000 chilometri (circa 32.000 interni alla regione), dal livello autostradale fino al livello urbano. È considerata una delle implementazioni più avanzate al mondo per estensione geografica, per capillarità del monitoraggio, per tipologia dei dati raccolti, in particolar modo quelli in tempo reale, e per livello tecnologico, grazie ad un innovativo sistema di stima e previsione del traffico e ad una estesa rete di sensori di rilevazione del traffico fissi e mobili.

    La Centrale è presidiata da personale specializzato per l’erogazione dei Servizi di infomobilità e si avvale di una piattaforma software per il monitoraggio, la previsione ed il controllo del traffico in tempo reale sulla rete stradale della regione, denominata “Supervisore Regionale” (SVR), basato su modelli di assegnazione e caricamento dinamico del traffico sulla rete stradale modellata che consentono di individuare le condizioni del traffico attuale e previsto nell’orizzonte di un’ora. Le stime dello stato del traffico del SVR sono prodotte tenendo in considerazione le misure in tempo reale provenienti dal campo e gli eventi attivi sulle strade (chiusure, cantieri, etc.). Le misure sono messe a disposizione dalle stazioni fisse di rilevamento del traffico (spire induttive e sensori di varia tipologia) e da sensori mobili (FCD - Floating Car Data); le informazioni relative agli eventi di traffico vengono raccolte dalla Centrale, che è in costante contatto con le Forze dell’Ordine e i gestori delle strade, e vengono inserite nei sistemi per essere utilizzate e diffuse.

    L’elaborazione e l’integrazione delle misure con gli eventi di traffico permettono da un lato di migliorare le stime dello stato del traffico in tempo reale e dall’altro di fornire informazioni aggiornate ai cittadini attraverso il servizio Muoversi in Piemonte, punto unico di accesso alle informazioni inerenti lo stato del traffico regionale.

    Al fine di raggiungere il maggior numero di utenti, le notizie e le informazioni, costantemente aggiornate in tempo reale, sono erogate e diffuse in modalità multicanale tramite:

    • il portale web muoversinpiemonte.it;
    • 10 notiziari radiofonici giornalieri, prodotti dalla Centrale Regionale e diffusi su 31 emittenti locali aderenti al servizio;
    • il canale Twitter @MIPiemonte;
    • il Numero Verde Unico della Regione Piemonte 800 333 444.

    Si forniscono, inoltre, servizi di supporto agli Enti Locali per le attività di pianificazione della viabilità e dei trasporti attraverso la consultazione e l'analisi di dati di traffico storicizzati in apposite banche dati. La Centrale Regionale della Mobilità è operativa 7 giorni su 7 365 giorni all’anno, dalle 6:30 alle 21:30 (sabato, domenica e festivi dalle 7:00 alle 22:00) e impiega uno staff di 13 persone. Gestisce oltre 80 eventi al giorno (con circa 200 nuovi inserimenti a settimana) e oltre 245 ordinanze a settimana, provenienti da Province, Gestori o Polstrada.

     

    La Mobilità veicolare in Piemonte

    La piattaforma del SVR è bassata su un modello di offerta (Grafo), i cui elementi sono distinti in cinque diverse classi gerarchiche (Tabella 1), sulla base delle caratteristiche prestazionali; la distinzione non corrisponde pienamente a quella dottrinale del Codice della Strada[1], art. 2, ma differisce in alcuni punti in quanto funzionale alla modellistica del SVR.

     

    Tabella 1. Classi gerarchiche del modello di offerta del SVR

    Fonte: Business Intelligence TOC - 2016.

     

    Il SVR gestisce il caricamento dinamico sulla rete modellata di oltre 7.700.000 spostamenti al giorno (nel tipo giorno feriale invernale), relativi ad una zonizzazione che si compone di 2.000 zone interne e 9 di cordone. Il caricamento dinamico immette sulla rete i veicoli in step di ampiezza pari a 15’, coerentemente con il profilo tipico del giorno, e quindi li propaga verso le destinazioni. I flussi dei veicoli sulla rete sono aggiornati in tempo reale, in step di 5’, con le misure in tempo reale provenienti dal campo. In particolare, la Centrale Regionale della Mobilità della Regione Piemonte comprende una rete sensoristica di monitoraggio che si compone di:

    • circa 1640 spire a induzione magnetica asservite al sistema di controllo semaforico adattivo UTC (Urban Traffic Control);
    • 31 sensori di traffico di diversa tecnologia, posizionati sulle principali direttrici di accesso alla città di Torino, 41 varchi di ingresso della Zona a Traffico Limitato, 10 sistemi di rilevamento di velocità;
    • 64 postazioni di conteggio fisse della Città Metropolitana di Torino;
    • 136 postazioni di conteggio fisse (per la maggior parte completamente wireless, sia per la trasmissione dati che per l’alimentazione, affidata a pannelli fotovoltaici) installate sulle principali strade regionali.

    I dati raccolti dalle stazioni fisse di misura permettono alla Centrale di ottenere dati di traffico relativi ai volumi e alle velocità, in alcune sezioni anche classificati per tipologia di veicoli. Oltre alle misure delle postazioni fisse, il SVR riceve i dati di traffico provenienti da flotte di veicoli privati in movimento (FCD). Oltre 13.000 posizioni sono acquisite ed elaborate ogni 5’ dal modulo software Aggregatore FCD, che produce in tempo reale i tempi di percorrenza lungo le tratte interessate dal transito dei veicoli sonda, per un’estensione media sulle 24h di oltre 650 km (con picchi di circa 1.500 km di copertura nelle ore di punta). Questa tecnologia permette di acquisire informazioni sullo stato del traffico su un territorio più ampio senza bisogno di creare ulteriori infrastrutture. La seguente Figura 1 mostra l’andamento medio della copertura di dati FCD.

     

    Figura 1. Copertura media mensile FCD

    Fonte: Business Intelligence TOC - novembre 2018.

     

    I dati relativi allo stato del traffico in tempo reale, in particolare il flusso di traffico (veh/h), la velocità media percorrenza (km/h) e la densità veicolare (veh/km), calcolati con risoluzione ai 15’, sono progressivamente storicizzati dal sistema SVR in un Data WareHouse dedicato, andando così a comporre un patrimonio informativo di notevoli dimensioni. I dati storici del SVR forniscono un prezioso supporto a molteplici attività, sia interne a 5T che delle strutture tecniche di Regione Piemonte. In particolare, i dati storici alimentano un portale di Business Intelligence, tramite il quale gli utenti autorizzati di Regione Piemonte e delle Province possono accedere a cruscotti che riportano i valori di svariati indicatori (relativi sia alla domanda, sia all’offerta, che allo stato della rete) o a sezioni dedicate al download di dati di traffico storici. I dati storici del SVR contribuiscono inoltre ad alimentare il sistema degli indicatori dello strumento di monitoraggio unico denominato “Cruscotto di Monitoraggio Regionale dei Trasporti (CMRT)” ed alla produzione di elaborazioni personalizzate di diversa natura, funzionali alle attività di pianificazione e controllo degli enti.

    Infine, alcune elaborazioni di dati storici sono state nel corso del tempo formalizzate e, attualmente, sono delle pubblicazioni periodiche che Regione Piemonte provvede a rendere disponibili come Open Data attraverso il Geoportale regionale[2]. Tra tali pubblicazioni merita una menzione particolare quella relativa al Traffico Giornaliero medio (TGM), rilasciata annualmente da 5T sulla base dei dati storici del SVR dell’anno precedente. Il dataset, che contiene anche la componente geografica e una serie di dati quali lunghezza, numero di corsie, velocità a rete scarica, capacità del Grafo SVR, nonché una serie di ulteriori attributi toponomastici e amministrativi, riporta il TGM, distinto nelle due componenti Leggero e Pesante, derivato dai dati elaborati in tempo reale dal SVR e progressivamente archiviati. La seguente Figura 2 riporta una mappa della rete tematizzata in base al TGM totale dell’anno 2017.

     

    Figura 2. Rappresentazione su mappa del TGM totale, anno 2017

    Fonte: Database storico TOC - 2018.

     

    Dal momento dell’avvio in esercizio del SVR, sono stati pubblicati i dataset TGM per gli anni 2015, 2016 e 2017. Dall’analisi dei valori medi del TGM è possibile trarre indicazioni globali sul trend della mobilità veicolare in Piemonte, in particolare risulta come nel 2017 siano transitati 2.926 veicoli al giorno per km, con un aumento dell’ordine del +1,00% tra il 2015 e il 2017 e dell’ordine del +2,02% tra il 2016 e il 2017.

     

    Tabella 2. Trend del valore medio del TGM sulla rete del TOC

    Fonte: Database storico TOC - 2018.

     Per quanto attiene il traffico misurato, la seguente Tabella 3 riporta la variazione del TGM nel 2017 rispetto all’anno precedente in alcune stazioni di misura di particolare interesse a livello provinciale.

     Tabella 3. Trend 2017 vs 2016 del valore medio del TGM misurato da stazioni di misura del TOC

    Fonte: Database storico TOC - 2018.

     

    Conclusioni

    La Centrale della Mobilità della Regione Piemonte costituisce uno strumento fondamentale per il governo della mobilità nei sui vari aspetti, oltre che per erogare servizi di infomobilità fruibili dai cittadini. Gli aspetti tecnologici, oltre che quelli trasportistici, sono di estrema rilevanza e le scelte fatte in fase di progettazione sono tuttora oggetto di interesse anche per altre amministrazioni che stanno approcciano il tema della gestione della mobilità.

     


     

    Bibliografia

    Arneodo F., Botta D., Gagliardi G., Floating Car Data for wide area traffic monitoring and forecast,: Proceedings of the 22nd ITS World Congress, 6-9 October 2015, Bordeaux (France)

    Arneodo F., Botta D., Gagliardi G., Traffic Supervisor system on wide regional area, Proceedings of the 19th ITS World Congress, 22-26 October 2012, Vienna (Austria)

    Arneodo F., Foti G., Cocozza M., S.I.MO.NE. Innovative system for metropolitan area mobility management, Proceedings of the 16th ITS World Congress, 21-25 September 2009, Stockholm (Sweden)

     

    Per approfondimenti:

    Per ulteriori approfondimenti fare riferimento a http://www.5t.torino.it/library/ .

     

    Parole chiave: FCD, KPI, Real-time Data

     

    [1] D.Lgs. 285/92, Nuovo codice della strada, art. 2 Definizione e Classificazione delle strade.

    [2] http://www.geoportale.piemonte.it/cms/ Il dataset TGM è reso disponibile con riferimento al grafo regionale BDTRE.

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